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CHIARAMONTE GULFI
Vi sono tracce di
insediamenti umani nel territorio di Chiaramonte risalenti al periodo
pregreco e greco, ed in particolare in C.da Scornavacche, ma notizie
storiche certe si hanno solo a partire dal XIII secolo. L’originario
abitato di Gulfi, di origine araba, che si trovava più a valle nella
zona dove oggi si trova il santuario della Madonna di Gulfi, era stato
distrutto dagli angioini nel 1299, che ne avevano massacrato gli
abitanti e si erano insediati sul territorio lasciando traccia della
propria presenza nelle rovine del castello. Nel corso del XIV secolo,
dopo la cacciata degli angioini ad opera degli aragonesi, il Conte di
Modica, Manfredi di Chiaramonte, volle ricostruire il paese più a monte
a quasi 700 m. sul livello del mare, ripopolandolo con coloro che erano
scampati al massacro di Gulfi. La nuova città venne cinta di mura e
difesa da un castello e prese il nome di Chiaramonte. Nel 1880 fu
aggiunto il suffisso Gulfi a ricordo del collegamento con l’antico
borgo. |