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POZZALLO
Pozzallo è uno dei più
antichi borghi marinari della zona. Alcuni ritrovamenti archeologici
testimoniano un insediamento già in epoca bizantina. Il geografo AI
Idrisi ha documentato come durante la dominazione araba Pozzallo (Al
Pusalli) fosse un importante scalo per i dromoni, le galee incendiarie
arabe. Il nome probabilmente deriva dalla presenza lungo la costa di
pozzi di acqua dolce che servivano per l'approvvigionamento delle navi
di passaggio.
Durante la dominazione di Manfredi di Chiaramonte si da inizio alla
costruzione di un importante "caricatore", ovvero un complesso di
magazzini adiacenti allo scalo per lo stoccaggio delle merci da
imbarcare.
Nei primi anni del 400, sotto il dominio dei Cabrera, Il caricatore,
divenuto importante per i fiorenti traffici con Malta, venne ingrandito
ed ottenne il privilegio di riscuotere le gabelle. In questo periodo a
causa dei pirati, che infestavano le coste della contea per depredare
villaggi, Giovanni Bernardo Cabrera ottenne il permesso dal re Alfonso V
d’Aragona di costruire una torre a difesa del caricatore di Pozzallo nel
1429.
Durante il terribile terremoto del 1693 la torre crollò, ma venne
immediatamente ricostruita con l'aggiunta di una piattaforma merlata ed
assunse l'aspetto odierno. Nel 1829 Pozzallo fu eretto a comune autonomo
con decreto di Francesco I di Borbone, Re delle due Sicilie.
A partire da questi anni la città inizia ad avere una importante
crescita urbana sviluppando la settecentesca maglia ortogonale, e abbellendosi
nei primi anni del 900 con pregevoli esempi di liberty siciliano.
Pozzallo è oggi il più importante porto della provincia, vera e propria
porta verso l’isola di Malta, a cui è collegato con un servizio di
aliscafi.
La cittadina è inoltre nota per aver dato i natali a Giorgio La Pira. |